Alcune volte volte capitava che mentre pensavo di perdermi nei tuoi baci vedessi le tende, come mosse dal vento, scuotersi. Dietro immaginavo dio in persona che, geloso, ci spiasse. Ci spiava perché era così grande la sua creazione dell'amore che era invidioso di non poterlo provare provare lui stesso. E scappando via faceva tintinnare i vetri.
Tu sei un angelo che sa danzare come la più abile delle puttane.
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